
Mesdames et Messieurs ecco a voi il saccottino al cioccolato, o meglio, l’originale pain au ciocolat, in versione mini, tutto da scoprire e raccontare nel suo heritage francese. (lo trovi qui per l’acquisto).
Stiamo infatti parlando di uno dei prodotti da forno più iconici della tradizione l’Oltralpe. La sua storia affonda le radici nella grande scuola della viennoiserie, quella categoria intermedia tra pane e pasticceria che unisce la lavorazione lievitata al burro con la golosità delle farciture dolci.
La sua origine risale al XIX secolo, quando in Francia si diffuse l’influenza austriaca portata da August Zang, fornaio viennese che a Parigi introdusse croissant e altri prodotti sfogliati. Il pain au chocolat si sviluppò come variante del croissant, con la stessa pasta sfoglia lievitata al burro, ma arricchita dalla presenza di due barrette di cioccolato fondente inserite all’interno prima della cottura. Da allora è diventato un simbolo della colazione francese, riconoscibile tanto quanto il croissant stesso.
Dal punto di vista sensoriale, si distingue per la sua forma rettangolare, regolare e compatta, che si differenzia dalla mezza luna del croissant.
La pasta è stratificata, friabile e leggermente caramellata in superficie, mentre il cuore custodisce il cioccolato che, sciogliendosi in cottura, regala un contrasto goloso con il burro della sfoglia.
A colazione? Non solo…
Gli utilizzi del pain au chocolat sono molteplici. Nasce come protagonista della colazione francese, consumato con caffè o cioccolata calda, ma si presta perfettamente anche a pause golose in mattinata o al pomeriggio.
Nella ristorazione moderna puoi inserirlo nel buffet d’hotel come alternativa al croissant classico, in un brunch di stampo internazionale o nel format di pasticceria “da passeggio”.
Nei locali più innovativi viene talvolta reinterpretato con farciture extra (creme, frutta secca, glassature) oppure in versione mini, come in questo caso, per degustazioni e coffee break o colazioni poco caloriche.
L’dea in più?
-Prova a servirlo con una mousse leggera di ricotta e miele di acacia, rifinita con qualche scaglia di mandorla tostata.
-Oppure, a merenda, con una tazza di cioccolata calda speziata non troppo densa, preparata con cacao amaro di qualità e arricchita da una punta di cannella o cardamomo.
